Dal rossetto agli abiti iconici: all’asta i cimeli di Marilyn Monroe


Con la serie di aste intitolate Icons & Idols Hollywood, Julien’s Auctions e Turner Classic Movies mettono all’incanto oggetti da collezione e memorabilia legati ai grandi classici del cinema americano e ai suoi protagonisti. A chiudere il filone con l’ultima asta dell’anno c’è lei, la biondissima regina di Hollywood, l’indimenticabile diva, l’eterna icona, Marilyn Monroe. Oggetti personali, personalissimi, appartenuti all’attrice, saranno a disposizione di chi farà l’offerta più alta, e ci si aspettano proposte record.

Tra i pezzi più preziosi c’è una cartolina di auguri che Marilyn ricevette dal padre, Stanley C. Gifford, nella quale l’uomo scrisse il nome della figlia con un errore: Marylyn. È noto che l’attrice non crebbe con il padre biologico, il quale si tenne il più possibile alla larga da lei e dalla madre Gladys Pearl Monroe (fra l’altro, la paternità è stata accertata solo nel 2022 da un test del DNA): lei cercò di mettersi in contatto con l’uomo in diverse occasioni, fallendo. Nel libro My Sister Marilyn, memoir scritto dalla sorellastra dell’attrice Berniece Baker Miracle, viene raccontato che la prima volta in cui i due si incontrarono fu in occasione di un ricovero ospedaliero della diva: Gifford andò a trovarla, e proprio in quell’occasione le consegnò il bigliettino di auguri di pronta guarigione. Questo oggetto è l’unica testimonianza tangibile di una comunicazione tra padre e figlia.

Marilyn Monroe nel suo appartamento newyorkese con l’abito in lana nera. 1956 

Abiti, trucchi, accessori: l’asta che fa sognare

Sono diversi i capi di abbigliamento appartenuti all’attrice che andranno al migliore offerente. L’abito da sera nero “effetto cellophane” ispirato a Mae-West che Marilyn indossò nel 1955 durante le riprese di Quando la moglie è in vacanza. Un sontuoso opera coat in velluto nero, appartenuto al suo guardaroba personale, capo con il quale fu spesso immortalata negli anni in cui visse a New York, tra il 1954 e il 1955. C’è poi un abito da cocktail in lana nera dalle spalline ultra sottili, valutato intorno ai 60 mila dollari, così come l’abito prendisole con scollo decorato che Marilyn indossò in occasione di un servizio fotografico che ritraeva lei e l’allora marito Arthur Miller per le strade di New York. Infine, si stima supererà gli 80 mila dollari l’abito con scollo all’americana in seta e gonna plissettata firmato Jax, uno dei suoi designer preferiti.

Marilyn Monroe con l'abito con scollo all'americana di Jax, ad un party assieme a Yves Montand. 1960

Marilyn Monroe con l’abito con scollo all’americana di Jax, ad un party assieme a Yves Montand. 1960 

Il reparto beauty dell’asta farà letteralmente sognare i collezionisti. Tra i lotti, due scatole di ciglia finte, una di Martha Lorraine e l’altra di Elizabeth Arden. All’incanto anche diverse confezioni di ombretto in polvere e liquidi, nelle nuance azzurro chiaro, malva, fucsia. Ancora, un flacone di lacca e una confezione di shampoo. Infine, una serie di rossetti, tra cui un lipstick Max Factor e uno Michel Cosmetics.

Le ciglia finte di Marilyn. Courtesy of Julien's Auction

Le ciglia finte di Marilyn. Courtesy of Julien’s Auction 

Uno degli ombretti. Courtesy of Julien's Auction

Uno degli ombretti. Courtesy of Julien’s Auction 

Uno dei rossetti. Courtesy of Julien's Auction

Uno dei rossetti. Courtesy of Julien’s Auction 

Tra gli accessori, un portafoglio ricoperto di applicazioni dorate, e una rubrica rivestita di pelle firmata Gucci personalizzata dalle iniziali M.M. Al suo interno, i contatti di Marlon Brando, della madre di Arthur Miller, degli attori Lee Strasberg e Maurine Stapleton: questo pezzo vale tra i 50 e i 70 mila dollari, e a rendere la rubrica tanto preziosa ci sono le numerose note scritte a mano dall’attrice, tra cui una serie di memo motivazionali.

Il portafoglio all'asta. Courtesy of Julien's Auction

Il portafoglio all’asta. Courtesy of Julien’s Auction 

La rubrica con indirizzi e annotazioni personali. Courtesy of Julien's Auction

La rubrica con indirizzi e annotazioni personali. Courtesy of Julien’s Auction 

Non mancano fotografie, lettere, ricette e ricevute mediche (persino delle lastre), tessere e membership card, bigliettini vari scritti per e dalla compianta attrice. In totale sono 175 gli oggetti dell’asta destinata a battere diversi record: già nel 2016 Julien’s Auctions è entrata nel Guinness Book of World Records grazie alla vendita dell’abito che Marilyn Monroe indossò in occasione della sua performance “Happy Birthday Mr. President”, valutato 4.8 milioni di dollari (sì, quello che Kim Kardashian ha indossato allo scorso Met Gala scatenando una controversia internazionale). “Nonostante i numerosi libri, film, articoli sulla vita di Marilyn Monroe, rimane una figura enigmatica e affascinante”, riflette Pola Changnon, general manager di TCM. “Questa asta ci avvicina un po’ di più alla sua reale persona”.

L’asta si terrà il 17 e 18 dicembre presso la sede di Julien’s Auctions a Beverly Hills, ma si potrà seguire anche online.

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