Rugby: Benetton-Zebre 39-17. Rhyno Smith protagonista indiscusso



Tre le mete segnate dall’estremo biancoverde per la squadra di Treviso che senza troppi problemi ha vinto sulla franchigia di Parma

Il Benetton domina il derby italiano, battendo le Zebre per 39-17 con Rhyno Smith protagonista indiscusso. Tre le mete segnate dall’estremo biancoverde, premiato MVP al termine della sfida, di cui due nella ripresa per incanalare definitivamente il match in favore di Treviso. Nonostante la classifica sia ormai delineata per entrambe le franchigie, un derby non è mai una partita come le altre, soprattutto se di mezzo ci sono implicazioni a tinte azzurre. Presente al gran completo la delegazione FIR a Monigo, con il C.T. Crowley ad osservare i tanti atleti in odore di convocazione per i test match estivi con l’ItalRugby. In tal senso, molto interessante il duello tra Garbisi e Fusco in regia. Ma oltre al discorso Nazionale, Benetton-Zebre è sempre un’occasione per affermare la propria superiorità sul suolo italiano.

primo tempo

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In meno di un minuto Treviso segna la prima meta del match, merito di uno schema tra Garbisi e Brex che libera Smith oltre la linea delle Zebre per il 5-0, trasformato dallo stesso estremo sudafricano. Gli ospiti faticano ad entrare in partita, rischiando di capitolare dopo cinque giri di lancetta, ma Ruzza perde il pallone in avanti sulla linea di meta complice l’intervento di un avversario. Il copione non cambia, perché al 15’ è ancora il Benetton a trovare la endzone, questa volta sullo sviluppo di una touche. Ruzza raccoglie dando il via ad una maul avanzante: Albornoz gioca verso l’interno, imboccando Padovani oltre la difesa per il 14-0. Sul capovolgimento di fronte, le Zebre si iscrivono alla partita con un’azione simile, dimezzando lo svantaggio con la meta di Trulla. L’inerzia cambia, e sulla marcatura di Canna valida per il potenziale pareggio è il TMO a salvare Treviso, revocando i cinque punti all’apertura italiana per un in-avanti proprio sulla linea di meta. Le Zebre prendono coraggio e territorio, avvicinandosi ulteriormente grazie a un piazzato di Canna al 34’. La prima frazione si chiude sul 14-10, complice un drop affrettato sbagliato proprio dall’apertura ospite.

secondo tempo

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La ripresa si apre esattamente come il primo tempo, con Smith a riaprire le danze, aiutato da un pizzico di buona sorte: Albornoz libera la propria metà campo, Rhyno segue il pallone ed il rimbalzo lo premia, mandando a vuoto sia Trulla che Laloifi. Un ingresso laterale di Fischetti in ruck permette al 15 di Treviso di ampliare ulteriormente il vantaggio, prima che un giallo ai danni di Bellini per in-avanti volontario rischi di cambiare l’andamento della sfida. Tuttavia, le Zebre faticano a reagire e ad approfittare della superiorità numerica, e a colpire è nuovamente l’estremo del Benetton, raccogliendo il passaggio di Brex e scartando due avversari per schiacciare il 31-10. Gli ospiti tirano fuori l’orgoglio, sfruttando le situazioni statiche per guadagnare territorio e trovando la seconda meta di giornata con Trulla, ancora sugli sviluppi di una rimessa laterale. Dal 60’ al 70’ sono ancora le Zebre a tentare di riaprire la partita, respinte puntualmente da una difesa biancoverde ordinata, seppur con qualche fallo di troppo. Dopo l’ennesimo calcio di Smith a segno, a completare la festa di Monigo è l’ex Bellini, mettendo il punto esclamativo sul match con una meta al 78’.



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