Wimbledon, Djokovic vince e ora attende Sinner



Il serbo vince in quattro set contro l’olandese (6-2 4-6 6-1 6-2 ), centra il suo 83° successo a Wimbledon e martedì sfiderà l’italiano ai quarti

A poco più di venti minuti dalla conclusione della giornata – qui a Wimbledon non si può giocare oltre le ore 23 – Novak Djokovic porta a termine la sua fatica battendo in quattro set l’olandese Tim Van Rijthoven (wild card e numero 104 del mondo) e qualificandosi per i quarti di finale di martedì contro il nostro Jannik Sinner: 6-2 4-6 6-1 6-2 lo score in favore dell’ex numero 1 del mondo in 2 ore e 38 minuti.

Olandese brillante

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Djokovic viaggia del suo passo, serve prime al 70%, commette pochissimi errori e tiene l’avversario a distanza di sicurezza grazie al break del secondo gioco, maturato al termine di un game di 12 punti in cui il serbo va a segno alla prima palla break utile. Nel terzo game è l’ex numero 1 del mondo a dover cancellare le prime due palle break, poi sale comodo sul 3-0 e chiude la frazione con un altro break per il 6-2. Nel settimo game del secondo set però Djokovic fa la frittata, subisce il break e manda l’avversario a servire per il set avanti 5-4. L’olandese manca due set point, cancella quattro palle del contro break e poi chiude con 3 ace negli ultimi 4 punti del game. Van Rijthoven ha un tennis brillante, un buon servizio (20 i suoi ace complessivi nel match), un buon rovescio a una mano e colpi molto solidi e profondi.

NUMERI

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La reazione di Djokovic però è immediata: 5 game di fila e 6-1, poi altro break in apertura di quarto set e finale in scioltezza con un altro 6-2. Per Nole 7 ace, 2 doppi falli, 28 vincenti e 19 errori gratuiti, decisamente pochi per infondere qualche speranza di successo nel suo rivale che comunque esce dal campo a testa alta (20 ace, 41 vincenti, 53 gratuiti e 30 discese a rete). Per Djokovic è l’83ª partita vinta a Wimbledon, una in meno delle 84 centrare tra il 1972 e il 1992 da Jimmy Connors. Il suo rendimento nelle quattro prove del Grande Slam è perfettamente in equilibrio: 82 partite vinte all’Open d’Australia, 85 al Roland Garros, 83 a Wimbledon e 81 all’Open degli Stati Uniti. A Wimbledon la sua serie di vittorie consecutive si allunga a quota 25: 7 centri nel 2018, 7 nel 2019 e 7 nel 2021.

SFIDA A SINNER

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Martedì, per un posto in semifinale, Djokovic è atteso da Jannik Sinner. C’è un solo precedente tra i due ed è quello giocato nel 2021 a Monte Carlo e vinto dal serbo per 6-4 6-2. Nole andrà a caccia della 43ª semifinale Slam della carriera (il serbo è secondo dietro alle 46 di Federer) e Sinner la prima in assoluto. L’azzurro è il sesto italiano di sempre a raggiungere i quarti di finale a Wimbledon dopo Matteo Berrettini (finalista nel 2021), Nicola Pietrangeli (semifinalista nel 1960 e nei quarti nel 1955), Uberto De Morpurgo (nei quarti nel 1928), Adriano Panatta (quarti 1979) e Davide Sanguinetti (quarti 1998).



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