Yamaha Xsr 900, la prova della my 2022. Prezzo, scheda tecnica, prestazioni



Gli interventi su telaio e sospensioni e l’eccellente motore la rendono perfetta per pennellare curve con soddisfazione. Il listino parte da 10.499 euro

Davide Calzolari

Cafe Racer, Vintage, Sport Heritage; chiamatela come volete ma la sostanza della Yamaha Xsr 900 è una moto ben fatta che appaga sia l’occhio che il piacere di guida grazie a una linea che ricorda moto del passato, quelle semplici, fatte da telaio, motore e basta, con però tecnologia ed elettronica al passo con i tempi. Il listino parte da 10.499 euro.

la linea

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Non si passa inosservati in sella alla Xsr, il faro rotondo rispetto alla precedente versione acquista la funzionalità full Led, tutti gli accessori richiamano l’originalità della storia delle competizioni Yamaha, i supporti del faro in alluminio spazzolato, tappi della forcella lavorati con logo Xsr inciso, comandi pedane forgiati e specchietti retrovisori all’estremità del manubrio. Spicca la sella con la porzione del passeggero bombata e rialzata, che richiama i monoposto delle moto che correvano il Bol D’or, mentre sono molto sceniche anche le pedane del passeggero a “scomparsa” e la luce del fanale posteriore nascosta sotto la sella. La linea si presta molto anche ad eventuali trasformazioni lasciando campo e fantasia nelle mani di preparatori che avranno modo di sbizzarrirsi a piacere.

tecnica

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Come base la Xsr 900 utilizza la componentistica della MT09, opportunamente adattata, il telaio deltabox pressofuso in alluminio guadagna rigidità longitudinale torsionale e laterale rispetto alla precedente versione, oltre a risultare più compatto e leggero. Una modifica importante riguarda il cannotto di sterzo, ora più basso di 30 mm che con la nuova piastra di sterzo e il nuovo gruppo telaietto posteriore-sella crea una nuova posizione di guida, più centralizzata per avere un miglior feeling in tutte le situazioni. Il forcellone appartiene alla Tracer 900 quindi più lungo di 55 mm e viene fissato tra gli elementi esterni del telaio, mentre il serbatoio da 15 litri, è munito lateralmente da piccole prese d’aria e tappo di rifornimento stile racing. L’impianto frenante è dotato di una pompa radiale Brembo e un doppio disco da 298 mm; al posteriore, invece, un disco da 245 mm. La forcella, Kyb rovesciata è completamente regolabile, con finitura dorata, mentre il mono posteriore, regolabile solo nel precarico, è inclinato in avanti e quasi nascosto alla vista, per conferire al posteriore un aspetto più elegante e pulito. I cerchi, infine, sono più leggeri di 700 grammi rispetto alla versione precedente.

motore

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La Xsr 900 è spinta dal noto CP3 Euro 5 con una cubatura di 889 cc e ha subito un’attenta operazione di dimagrimento per gli elementi interni principali. Questo lavoro ha portato la potenza massima a 119 Cv (+4), mentre la coppia è di 92 Nm. Cambiano anche i rapporti di trasmissione del cambio, le caratteristiche del sistema di iniezione elettronica e la frizione antisaltellamento. Un notevole lavoro è stato svolto sullo scarico che presenta camere bilaterali di diverse lunghezze, con lo scopo di avere un timbro di voce particolare, più corposo senza eccedere nella rumorosità.

elettronica

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Le prestazioni sono controllate da una piattaforma inerziale (Imu) a 6 assi, il pacchetto di aiuti elettronici comprende: controllo di trazione sensibile all’angolo di piega, controllo di slittamento laterale, anti impennata, Abs cornering e cruise control. Ci sono quattro modalità di guida, la 1 piena potenza e più aggressiva le rimanenti, 2,  3, 4 offrono una risposta della potenza più morbida e lineare in maniera decrescente, il tutto controllato dal nuovo acceleratore ride by wire che utilizza un sensore di posizione nella manopola, derivato dall’R1. Non manca il cambio quickshifter bi-direzionale di serie e tutti i parametri dell’elettronica possono essere personalizzati a piacere andando ad agire nel menù racchiuso nel menù del display Tft a colori da 3,5 pollici.

come va la yamaha xsr 900

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È piacevole sedersi sulla nuova Xsr 900. Appagante il fatto di attirare gli sguardi incuriositi della gente ma anche sicuri di aver tra le mani un mezzo con cui divertirsi in ogni strada, questo deriva da una posizione di guida azzeccatissima che permette a quasi tutte le taglie di sentirsi la moto letteralmente in mano. Nel giro di qualche curva la trasmissione di fiducia viene confermata, si può decidere come guidarla a seconda del tipo di asfalto o della voglia del momento, sicuri di trovarsi tra le mani un mezzo pronto a soddisfare ogni richiesta. Le prestazioni del motore sono notevoli e le possibilità di ricamarsi l’elettronica addosso possono trasformare la Xsr da piacevole e affascinante moto da aperitivo a cattiva mangia curve nel giro di nulla. Il forcellone più lungo aumenta la stabilità in tutte le situazioni, perdendo pochissimo in maneggevolezza rispetto alla MT09 da cui deriva, la stabilità viene anche da un comparto sospensioni che lavora al meglio. La taratura di base è settata sul rigido, ma senza esagerazioni, la forcella in particolare si dimostra molto scorrevole e all’occorrenza, per i più pignoli, facilmente personalizzabile, anche il mono ammortizzatore, nella sua semplicità si fa apprezzare per la giusta taratura e per il buon funzionamento. La Xsr è una moto nata per pennellare le curve, entrate morbide e tanta percorrenza con le ruote che seguono la traiettoria impostata come su un binario, senza rendersene conto le velocità aumentano in maniera esponenziale e ci si ritrova a guidare con ritmi da supersportiva con poco impegno fisico e mentale. Si può osare tanto sempre supportati da una ciclistica che avvisa e trasmette le variazioni di aderenza dell’asfalto in maniera diretta, precisa senza filtri, questa confidenza è dovuta al perfetto incastro di tutte le componenti, ciclistica posizione di guida, motore e elettronica. Motore migliore non si poteva trovare, il CP3 è potente e ricco di coppia, pieno nella zona bassa del contagiri esplode letteralmente da metà in su fino al limitatore, anche se non si sente la necessità di arrivare fino lassù. Grazie all’accurato lavoro sull’elettronica la caratteristica rabbiosità nella risposta sull’acceleratore dei precedenti modelli è stata in parte mitigata nella modalità di guida più aggressiva, la 1, mentre è praticamente sparita nelle altre. La pompa radiale dei freni aiuta ad accompagnare l’avantreno fin dentro la curva potendo contare sull’aiuto extra dell’Abs Cornering, utilizzando semplicemente uno o due dita, mentre il cambio elettronico non sbaglia un colpo, solo utilizzandolo a bassissimo numero di giri si riscontra una leggera ruvidità nell’inserimento delle marce. Un unico appunto riguarda l’imbottitura della sella del pilota, dopo alcune ore a causa dello spessore limitato si iniziano a sentire i primi indolenzimenti nella parte posteriore del pilota, che inficiano il piacere di guida.

colori e prezzo

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La nuova sportiva retrò di Iwata viene distribuita in due colorazioni: Legend Blue e Midnight Black al prezzo di 10.499 euro con la possibilità di attingere a numerosi accessori per la personalizzazione dal catalogo. A settembre 2022 sarà disponibile anche la versione depotenziata.

pregi e difetti

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Piace: la posizione di guida perfetta per qualsiasi esigenza. Taratura sospensioni.  Motore

Non piace: imbottitura sella. Cambio a bassissima velocità.

scheda tecnica yamaha xsr 900 

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  • Motore: 4 tempi, 3 cilindri, 4 valvole per cilindro, Euro 5, 4 tempi, raffreddato a liquido, Dohc, cilindrata 890 cc, alesaggio x corsa 78,0×62,1 mm, rapporto di compressione 11.5:1. Lubrificazione, carter umido, frizione in bagno d’olio, dischi multipli. Accensione Tci Avviamento Electric (E), Trasmissione sempre in presa, 6 marce. Trasmissione finale catena.
  • Potenza:  87,5 kW (119,0 Cv)/10000 giri/min Coppia massima 93,0 Nm a 7000 giri/min. 
  • Telaio: a diamante Inclinazione cannotto di sterzo 25°00′. Avancorsa 108 mm. Sospensione anteriore forcella telescopica. Sospensione posteriore (leveraggi progressivi). 
  • Forcellone: oscillante. Escursione anteriore 130 mm. Escursione posteriore 137 mm 
  • Freni: anteriore 298 mm. Posteriore 245 mm. 
  • Pneumatici: anteriore 120/70ZR17M/C (58 W) Tubeless. Posteriore. 180/55ZR17M/C (73 W) Tubeless. 
  • Dimensioni: lunghezza 2155 mm, larghezza 860 mm, altezza 1155 mm, altezza sella 810 mm, interasse 1495 mm, altezza minima da terra 140 mm. 
  • Peso: in ordine di marcia (compresi serbatoi olio e carburante pieni) 193 kg. 
  • Capacità serbatoio carburante 14 l. Quantità olio motore 3,50 l.
  • Emissioni CO2 116 g/km.
  • Prezzo: da 10.499 euro.





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